Mossa n. 3: crea la tua Routine Vincente!

pubblicato da: Massimiliano Vanzo - 13 gennaio, 2014 @ 9:14 am

Vorrei iniziare oggi ringraziando tutte quelle persone che mi hanno contattato in via privata, via sms o via mail, per condividere con me il loro punto di vista sulle cose che ho scritto. Continuate, le vostre domande mi stimolano nuove idee e nuovi pensieri!

Tra tutte vorrei citare la mia amica Francesca che dopo aver letto i miei articoli mi ha scritto: “se leggo alcuni libri, non vedo una differenza significativa, vivete tutti nella stessa filosofia”. Magari qualcun altro di voi si aspetta che esca il genio della lampada e gli risolva la situazione, in realtà tutta la materia dello sviluppo personale passa per alcuni punti obbligati, tra cui, “l’esperienza personale”. Non pretendo di essere un “portatore di luce”, ma semplicemente di condividere cosa, per me, ha funzionato nel crearmi una vita su misura, come quella che sto vivendo in questo momento.

Perché esistono tanti autori nel campo dello sviluppo personale? Perchè ognuno possa trovare il proprio punto di vista in una di queste filosofie, o meglio ancora, come ho fatto anch’io, faccia un mix, prendendo qua e là quello che  è meglio da ogni autore.

Fatta questa premessa ecco la parte che preferisco: la pratica!

In uno dei prossimi post vi parlerò delle 5 aree che compongono l’Autostima. La prima di queste è crearsi una Routine Vincente.

Qualcuno mi dirà: “noooo, voglio fuggire dalla routine di tutti i giorni, non averne un’altra!”. Non facciamo confusione, per Routine (con la erre maiuscola) non intendo il solito tran tran.

Routine appuntamento

Nella Vita nulla crea maggiore sicurezza e flessibilità di avere un “rituale fisso” che ti permetta di centrare l’attenzione su di Te e non sulle cose esterne su cui non hai nessun controllo.

Vorrei dirti che questa è una mia idea, ma mi sono limitato a prendere l’ispirazione da uno dei miei autori preferiti, Robin Sharma, ma, oltre ad averla fatta mia, l’ho messa in Azione. Quindi ti parlo di risultati non di chiacchere.

Questo rituale si chiama “Routine Vincente”. E’ semplice, pratica, funziona ma deve essere applicata quotidianamente.

 

Prima di passare all’aspetto pratico c’è una condizione importante su cui lavorare: crea la tua ora sacra”

Qualcuno mi dirà: come faccio? Non ho tempo!

Alzati un’ora prima del solito al mattino!

Si hai capito bene, esci dal letto un’ora prima! L’idea ti crea uno shock?

Siii?? E’ stato così anche per me! Svegliandomi alle 8 il sacrificio sarebbe stato minimo, ma uscire dal letto prima del dovuto mi sembrava quasi un affronto!! Ho rimandato questa scelta per un po’, poi la mia voglia di trasformazione è stata così “potente” che ho cominciato a svegliarmi progressivamente sempre prima: 6.45, 6.30, 6.15, 6.00, 5.45, 5.30, 5.15…e oggi 5.03! Ti sembrerà un pazzia, lo so.  Soprattutto se pensi che con la mia attività mi potrei dormire tutti i giorni  fino alle 10, se lo volessi, ma ho deciso che volevo pagare un “prezzo più alto” per raggiungere il mio obiettivo più in fretta.

Superato lo shock iniziale la domanda successiva è: cosa faccio in quest’ora dedicata a me stesso?

La suddividi in 3 aeree da 20 minuti ciascuna. Vediamole insieme.

  1. Sveglia il tuo corpo. Creati, o meglio cerca in internet degli esercizi di ginnastica da fare al mattino. Oppure esci e vai a farti una passeggiata respirando profondamente, o una corsetta. Nella mia esperienza personale ti consiglierei di cominciare con il rinforzare i tuoi addominali. Non per un discorso estetico (anche!) ma perchè ti aiutano nella giornata a stare in una postura più corretta e a sopportare maggiormente il carico di stress. Ma se vado già in palestra posso tralasciare questa parte?? Assolutamente NO, questa parte ti  serve per risvegliarti e portare il tuo corpo ad un’ossigenazione diversa, quindi ad un’energia diversa. 
  2. Jim Rohn diceva: “rinuncia al tuo pranzo, ma non rinunciare mai alla tua mezzora di lettura quotidiana”. In questo caso saranno 20 minuti, ma dedicali alla lettura di qualche libro che crei in te ispirazione al miglioramento, che ti apra nuovi orizzonti, che ti aiuti ad aumentare la tua creatività. Alcuni autori che possono ispirarti sono Jim Rohn, Robin Sharma, Luoise Hay, Osho, Jack Canfield e tanti tanti altri.
  3. Fai “grip sulla tua giornata”! Comincia a scrivere un diario. Quando ho letto quest’idea la mi prima reazione è stata: neanche per sogno. Poi ho compreso che in realtà non si tratta di scrivere un diario modello elementari, ma piuttosto un luogo fisico dove condensare le mie idee, le mie aspirazioni e le mie ispirazioni,  i miei progetti per la giornata e per il futuro. Per me è stato l’aprirsi di un nuovo modo di affrontare la giornata e la Vita.

Questi 3 semplici (in apparenza) passi hanno cambiato radicalmente il mio approccio nell’anno 2013 e mi hanno reso più in forma, più efficace, più efficiente, più libero ma soprattutto più consapevole delle mie capacità. Di conseguenza, la mia Autostima si è alzata “drasticamente” e il 2013 si è trasformato nell’anno di maggior  trasformazione della mia intera vita.

E il 2014 è iniziato alla grande!

Ha funzionato solo con me? No. Nel prossimo post condividerò con te la storia di alcune altre persone che l’hanno fatto insieme a me.

Stay tuned!

Puoi tenerti in contatto con me con l’email mia.autostima@gmail.com oppure seguendomi sulla mia pagina Facebook ( collegati qui)


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