Da cosa è composta l’Autostima?

pubblicato da: Massimiliano Vanzo - 25 gennaio, 2014 @ 8:41 am

Ecco una buona domanda.
Secondo me i punti sono solo 6:

  1. Crearsi una Routine Vincente (vedi qui il link)
  2. Prestare attenzione ai nostri pensieri (ne abbiamo parlato qui)
  3. Autodisciplina
  4. Porsi domande “Potenzianti”
  5. Avere un grande “Perché”
  6. Passione & Rabbia

Jim Rohn flessioni

 

Il filo che poi collega questi è l’Azione. Il risultato della sommatoria di questi sei punti è la costruzione di una Autostima forte, radicata e che ti rende potente. Mentre lavori su questi punti stai creando quello che Jim Rohn chiamava “costruire la propria filosofia personale”.

Oggi parleremo del punto 3: Autodisciplina!

 

 

Mmmmmm, mi immagino già molte delle vostre facce. Molti stanno pensando: “che barba, ancora con questa Autodisciplina”.

Rendiamoci consapevoli di un concetto importante: l’Autodisciplina è il ponte che collega i nostri sogni e obiettivi alla loro realizzazione! Senza, anche un bel sogno a lungo andare diventa un incubo. Proprio così, un sogno non trasformato in un obiettivo, a lungo termine si trasformerà in frustazione prima, e in un profondo incubo, poi!

Ora ecco una buona domanda: come posso acquisire una buona Autodisciplina? Sarà questo il punto di partenza del nostro post di oggi.

L’Autodisciplina ha diverse cause scatenanti:

  • educativa: cioè un sistema di regole non nostre ma che ci hanno inculcato i nostri genitori;
  • traumatica: qualcosa che ci ha fatto cambiare direzione per un evento esterno. Un esempio può essere  la scoperta di una macchia nei polmoni da parte di un fumatore che lo spinge, per paura, a smettere di fumare;
  • trasformativa: l’esigenza che ogni persona ha, ad un certo punto della sua Vita, di decidere chi vuole essere e quali sono le cose che è disposto ad accettare e quali no.

Non troverete queste definizioni da nessuna parte, sono una semplice analisi fatta in anni di pubbliche relazioni e chiaccherate fatte con una certa molteplicità di persone.

Vi parlerò dell’ultima. La più naturale, la più decisiva e la più inebriante, quindi l’unica che incide sulla trasformazione in meglio della nostra esistenza.

Perché trasformarsi? Perché un’Autodisciplina fresca, vera e autentica può produrre una trasformazione duratura?

Perché nasce dall’esigenza, insita in ognuno di noi, di passare dallo stadio bruco allo stadio farfalla.

Ho visto molte persone  trincerarsi dietro il “vorrei ma..”, “sarebbe bello però…”, “si fa presto a dire, ma i miei amici cosa ne potrebbero pensare?”.  Sono le nostre abitudini a parlare, sono le nostre paure che emergono, le nostre convinzioni limitanti e tutta la sovrastruttura educativa in cui ci hanno convinti di cosa sappiamo e di cosa non sappiamo fare ed essere.

L’Autodisciplina è un muscolo che va allenato esattamente come qualsiasi altro muscolo! Quindi si tratta di inventarsi qualche esercizio che permetta di allenarlo quotidianamente.

Come la sviluppo?

Decidendo cosa è importante per te ma soprattutto quale sia il prezzo che sei disposto a pagare per raggiungerlo. In questo può esserti d’aiuto l’esercizio di scrivere le 5 cose che non sei più disposto ad accettare nel tuo 2014 (leggi qui),

Ecco comunque un esempio pratico. Iniziamo con qualcosa di semplice. Punta la sveglia mezz’ora prima del solito. Alzati, bevi una tazza di thè verde (o quello che preferisci) e dedica i primi 20 minuti della tua giornata a te stesso, magari facendo qualche esercizio di stretching o meglio ancora un po’ di addominali. Lascia perdere tutti i  pensieri di quello che ti aspetta nella giornata. Dedicati a Te stesso e basta! Attiva la tua energia con del sano esercizio fisico.

Segnati quando inizi. E non aspettare lunedì, come la dieta, inizia domani mattina!

Un numero fondamentale da tenere a mente quando inizi è il 21. Che numero magico! Sono i giorni in cui ti devi impegnare perché una nuova abitudine entri nella tua Vita e prenda posto. Hai capito bene, ti bastano 21 giorni per iniziare a sviluppare l’abitudine all’Autodisciplina. 21 giorni…cosa sono all’interno della tua Vita? Qualche goccia! Ma sono state le gocce che hanno scavato le montagne. E’ in questo modo che ho imparato a portare progressivamente la mia sveglia alle 5.03, trasformandomi da un pigro bradipo ad un superattivo furetto.

Inizia domani mattina! Ricorda: chi ha tempo, non aspetti tempo, mi ricorda sempre la mia dolce nonnina novantatreenne!

L’Autosciplina, applicata giornalmente trasforma la tua Vita, perché trasforma Te in una persona capace di raggiungere qualunque obiettivo o sogno tu voglia realizzare.

Sento già i lamenti di qualcuno: “…non ci riesco”, “la disciplina non fa per me”, “mi piacerebbe ma so già come andrà a finire…”, “non lo sono mai stato” ecc.. A tutte queste persone dico quello che dico sempre alle persone che vengono a trovarmi: “SPIPPATI!!“.

Quei pensieri non sei Tu, sono le tue abitudini che ti sei creato per farti star comodo, che continuano a portare la tua Vita ad uno stadio di mediocrità di cui un giorno ti pentirai. Credimi, so di cosa parlo e lo sai anche Tu. “La Vita non ti ripaga in abbondanza per l’intento, ma per il merito e per guadagnarti ciò che meriti il primo banco di prova è proprio la tua Autodisciplina”. Quindi te lo urlo: SPIPPATIIIIII!

Ecco come definiva la disciplina il “formatore dei formatori” detto anche “il formatore dei milionari”: Jim Rohn. Un video illuminante.

Ti lascio con questo mio pensiero: l’Autodisciplina è lo specchio in cui si riflette la tua Autostima! No Autodisciplina, no riflesso, no Autostima forte, no Vita Meravigliosa!


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