Criticando il successo…degli altri naturalmente!

pubblicato da: Massimiliano Vanzo - 10 febbraio, 2015 @ 8:08 pm

successo via streetE’ interessante questa evidente dicotomia che pervade la nostra società. Siamo stimolati a raggiungere il Successo (non solo finanziario o di carriera, ma in genere) e allo stesso tempo notiamo che le persone tendono a criticare fortemente chi raggiunge il proprio successo.

Perché succede?

La risposta più banale è “per invidia”, ma secondo me la natura di questa critica nasce dall’educazione comune e mediocre che vede nella persona di successo qualcuno che per forza abbia “contato le carte“, ossia barato.

La cosa interessante (e ridicola) è che il successo è nostro, vogliamo che invece ci vedano come persone rispettose, rispettate e soprattutto “oneste”. Una delle infinite contraddizioni che albergano dentro di noi.

Difatti troppo spesso al Successo e alla Ricchezza vengono  date etichette che vedono la persona in oggetto piena di quei difetti che la rendono per forza un’icona quasi negativa, quindi criticabile. Attenzione non sto dicendo che una persona ricca e di successo sia uno stinco di santo, ma chi di noi lo è? Chi di noi trovandosi davanti all’opportunità di una conveniente scorciatoia non  l’ha imboccata? Direi che più o meno tutti ci abbiamo provato. Chi dice “no, io no” è uno di quei puri che verrà epurato da un altro puro, come diceva il buon Nenni.

La questione è che persone di successo sono maggiormente sotto la luce dei riflettori e questo evidenzia qualcosa che ci sta scomodo e che non vogliamo ammettere: il successo degli altri mette in evidenza il nostro NON successo.
Un boccone amaro da mandare giù ma è evidente che questo rappresenti il principale motivo per cui scappa il fare “critichino” nei confronti di chi ha raggiunto una posizione che noi consideriamo di successo.

Il problema quindi non sta nella persona in se ma nell’evidenza che il nostro non-successo è frutto di ciò che pensiamo, dei nostri standard e di cosa siamo disposti a fare per raggiungere quello che vogliamo.

Ecco perché quando iniziate un qualsiasi progetto in cui credete dovrete passare inevitabilmente attraverso le 3 fasi che conducono al successo:

  1. Derisione: verrai sbeffeggiato per la scelta che hai fatto. A volte non sarà una critica diretta, ma fatta di fastidiose battutine “deficienti” e apparentemente innocenti. L’obiettivo è farti sentire a “disagio”.
  2. Attacco: verrai attaccato anche pesantemente, osteggiato e ostracizzato a volte anche dalle persone che ti vogliono bene (o almeno lo dicono ma non lo dimostrano).
  3. Accettazione: l’evidenza del tuo Successo è così forte che le persone ti batteranno su una spalla e ti diranno “lo sapevo che ce l’avresti fatta“, per poter salire anche loro sul carro dei vincitori. Odioso, ma succederà, è una promessa.

Quindi è da ricordare quando deciderai di iniziare un nuovo progetto di Vita, fisserai un obiettivo Lavorativo o ti metterai in proprio per metterti alla prova.

Il tuo successo sarà l’evidenza del NON successo delle persone che ti circondano” e questo brucia molto.

Il successo è frutto di tante componenti diverse ma sicuramente non è facile per nessuno.Cristiano Ronaldo Herbalife

Finendo questo breve post vi lascio con l’esempio di Cristiano Ronaldo, 3 volte pallone d’oro. Nell’articolo che trovate qui, leggerete (grazie Andrea per lo spunto) di come la vita di Rocket Ronaldo non sia stata tutta rosa e fiori e di come la sua attitudine l’abbia portato ad essere il campione che è.

All’occhio distratto il successo è sempre frutto della fortuna e dalla casualità, quando invece è, come diceva Jim Rohn, poche semplici discipline praticate tutti i giorni.

Quindi prima di “criticare” il successo altrui, informati sulla storia, potresti rimanerne ispirato!

Buon successo a tutti!


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