Una società di giovani pensionati

pubblicato da: Massimiliano Vanzo - 1 luglio, 2016 @ 12:22 pm

E’ un po’ che non scrivo nel Blog, e non per carenza di cose da dire, ma semplicemente perché ho trasferito parte delle mie riflessioni direttamente su FB. Però il fascino del Blog mi richiama sempre e quindi ho pensato di tornare di nuovo a riempire di parole questa pagina bianca.

Lo spunto nasce da un mio giovane collaboratore che ha appena fatto un piccolo ma importante salto di carriera.

Ho il privilegio e la fortuna di essere a contatto con un sacco di giovani per la mia attività imprenditoriale e rimango costantemente basito nel constatare quanto questa società stia, letteralmente, fottendo i giovani.

Sento dire spesso e volentieri che i giovani sono:

“Schiene drittanziano attenzione giovani vecchie”
“Viziati”
“Svogliati”
“Poco Ambiziosi”
“Fragili”
“Peggiori delle generazioni precedenti”

….EHI, ma vogliamo finirla???

Ma chi cacchio li ha educati e plasmati ad essere così??
Noi genitori e noi adulti sapienti di 40/50 anni, magari senza neanche troppi risultati nella Vita ma che abbiamo riversato su di loro le nostre inquietudini, le nostre paure e la nostra frustrazione se non stiamo vivendo la Vita che vogliamo.

Sentite, ma chi li ha educati a pensare di trovarsi un “posto fisso”? Chi li ha convinti a pensare che è meglio vivere di briciole piuttosto che lottare per avere tutta la pagnotta? Chi li ha assecondati, protetti ed ingigantito le loro paure verso un mondo ricco, in realtà, di opportunità? Chi ha continuato a dirgli e soprattutto dimostrargli che “sbagliando s’impara, ma se sbagli ti cazzio”?

Noi, NOI, NOIIIII!

Ascoltate, non per sentirmi superiore a nessuno, ma nemmeno per sentirmi inferiore a qualcuno, ci rendiamo conto che stiamo convincendo le nuove generazioni che il baratto “40 ore alla settimana x 40 settimane all’anno x i prossimi 50 anni per ricevere una mancia del 40% chiamata pensione” sia una cosa SANA???

Sana??? Ma dai, analizziamo le cose con un attimo di lucidità! E’ peggio di un patto con il Diavolo, almeno quello ti promette in cambio della tua Anima una vita da sballo!!!

Basta critiche e stimoliamo i ragazzi a dare fondo alle loro potenzialità, dare spazio alla loro creatività e NON accontentarsi delle briciole, ma di “ambire” ad addentare tutta la pagnotta!

Voglio lasciarvi con un pezzo tratto da un libro che ho appena letto e che racconta la nascita di un marchio molto noto e conosciuto: NIKE!

dea Nike vittoria

[…]
Direi a quelli che non hanno ancora trent’anni, di non accontentarsi di un lavoro, di una professione e neppure di una carriera. Di cercare una Vocazione. Anche se non sanno cosa significa, la devono cercare. Seguendo la propria vocazione, la fatica sarà più facile da sopportare, le delusioni fungeranno da carburante e proveranno soddisfazioni mai provate prima.

Vorrei avvisare i migliori tra loro, gli anticonformisti, gli innovatori, i ribelli, che avranno sempre un bersaglio sulla schiena. E più saranno bravi, più grande sarà il bersaglio. Non sono io a dirlo: è una legge della natura.[..]” – Phil Knight, l’Arte della Vittoria.

E se abbiamo più di trent’anni? Who cares! Vale lo stesso, non è mai troppo tardi cominciare a lavorare su noi stessi per diventare la persona migliore per ambire alla Vita che vogliamo e che molto spesso ci meritiamo.

Quindi ovunque siamo, non agiamo da vecchi pensionati ma da giovani anticonformisti…magari non ci capiranno, ma sicuramente vivremo più felici.

Alla prossima…

 


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