Non più alto del colle

pubblicato da: tomaso - 8 dicembre, 2013 @ 8:21 am

Tra le tante iniziative in queste settimane a Trento ce n’è una cui tutti noi dovremmo dedicare qualche minuto.

Davanti al centro S.Chiara c’è la raccolta firme per l’iniziativa Non più alto del colle (leggi di più)

Sabato 14 dicembre, in piazza Fiera all’inizio di via Galilei, dalle 10:00 alle 17:00, tornerà il gazebo per raccogliere firme ma la giornata di ieri è stata molto positiva

BREAKING NEWS – Se preferite andare a ciaspolare piuttosto che venire a firmare c’è la sottoscrizione online sulla piattaforma pubblica Change.Org

Spiegare questa petizione in una battuta è, una volta tanto, semplice

stiamo cercando di far approvare una legge che impedisca ai dipendenti pubblici di guadagnare più di duecento cinquanta mila euro

alla reazione sbigottita

sembra una battuta ma in italia ci sono dipendenti pubblici che guadagnano di più, il capo dei forestali ad esempio guadagna  362.422,13 euro

In un paese dove non ci sono più i soldi per la carta igienica nelle scuole è immorale che dei burocrati continuino a guadagnare cifre così spropositate!

ed il gioco è fatto molti leggono rapidamente il testo della petizione e firmano subito altri chiedono di leggere con maggiore attenzione il documento della proposta

Nessun dipendente pubblico guadagni più del Presidente della Repubblica (Napolitano ha un assegno personale di 248.000 euro)

La cosa veramente impressionante, leggendo il documento di analisi scritto dal gruppo di lavoro di Fare, è che si scopre che questi non sono casi isolati e ininfluenti a livello macro economico

ma se l’Italia spendesse in politica quanto la Germania si potrebbero risparmiare almeno 10 miliardi di euro all’anno, che, divisi tra 56 milioni di italiani, fanno circa 200 euro a testa

La Politica ci ha tradito così tante volte che la tentazione di mollare e non fare nulla è fortissima ma non ci possiamo arrendere, firmare la petizione forse non servirà a nulla ma se non ci proviamo non lo sapremo mai e avremo la certezza di non aver fatto nulla per cambiare questa situazione paradossale

Noi possiamo essere il battito d’ali di farfalla che puó scatenare l’uragano nei palazzi del potere ! 

pochi minuti sono sufficienti per firmare … fate girare la voce e venite a firmare davanti al centro S.Chiara sabato prossimo 14 dicembre, dalle 10:00 alle 17:00

o meglio ancora Scaricate e stampate il modulo raccolta firme della petizione e fate firmare ad amici e parenti !

per la consegna dei moduli pieni passate al gazebo oppure avvisateci che organizziamo incontro al volo


3 commenti
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  1. Ci puoi fornire qualche dato in più e spiegare se avete una proposta di un criterio per determinare i compensi dei nostri politici (magari abolendo tutte quelle voci che fanno lievitare le somme percepite)?

  2. Cara Francesca

    domanda semplice e breve, risposta difficile e lunga

    Siccome “Tentativi di porre un tetto alle retribuzioni della alta burocrazia sono stati fatti anche negli ultimi governi, sempre senza esito; peraltro, anche i vertici della Corte Costituzionale guadagnano più del Capo dello Stato e dunque non c’è da stupirsi dei rilievi di incostituzionalità ricevuti da ogni tentativo di intervento in questa direzione.” solo una proposta semplice e lineare come questa ha qualche possibilità di essere approvata.

    Il premio per noi cittadini è enorme poichè “l’apparato dello Stato è una delle voci di spesa più rilevanti e su cui è possibile risparmiare diversi miliardi di euro senza intervenire sul livello del welfare. Nel 2010, per il costo allargato della politica (organi legislativi, esecutivi e rete diplomatica) abbiamo speso oltre 38 miliardi, pari al 2,5% del PIL. Per questi stessi servizi la Germania spende l’1,8% del PIL, il Regno Unito l’1,4, la Spagna l’1,7.”

    IL COSTO ALLARGATO DELLA POLITICA E’ STATO DI 38 MILA MILIONI DI EURO … un numero difficile da comprendere ma se lo dividiamo per 56 milioni di italiani corrisponde a circa 680 euro a testa neonati e nonnine incluse.

    Questa è una delle situazioni in cui il meglio è nemico del bene, molti diranno che la paghétta di Napolitano è esagerata, che permettere salari così alti non va bene … ma questa spinta ad ottenere di più ci impantana in una discussione infinita che difficilmente ci porta a qualche risultato concreto.

    intanto facciamo un primo passo, andiamo OGGI in piazza Venezia, all’inizio di via Galilei e firmiamo la petizione per introdurre questo semplice tetto.

    Poi, ottenuto questo primo risultato, iniziamo la campagna per rendere più evidente e trasparente il costo vero dei burocrati e dei politici, oggi nascosto da un velo da illusionista.

    Oltre alla pagina http://www.fermareildeclino.it/non-piu-alto-del-colle si può leggere un approfondimento su questa tematica all’indirizzo http://www.fermareildeclino.it/fare/approfondimento-spesa-pubblica-per-stipendi-nella-pa

    Ma c’è un’immagine su tutte chiarisce il problema italiano, il grafico a pagina 107 del rapporto OECD http://www.keepeek.com/Digital-Asset-Management/oecd/governance/government-at-a-glance-2013_gov_glance-2013-en#page107

    Fuori dal coro l’italia ha i salari dei dirigenti pubblici più alti di tutti e i salari dei lavoratori pubblici sotto la media

  3. Vedi, caro collega blogger, mentre Renzi dice “non più alto del Colle”, esistono presidenti di municipalizzate pubbliche a 450.000 annui (euri, non lire!). E poi io potrei farti un elenco lungo così di retribuzioni extra large. Occorre una norma efficace ovvero sanzionata. Come? Basterebbe dire che nessuno può deliberare o partecipare alla delibera nella quale si definisce il proprio stipendio/pensione, e che chi delibera in eccesso la retribuzione altrui, paga di persona la differenza. Io stesso nei miei post, tratto più volte questa materia.

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